12.7.17

VACCINI: SOLDI DALLA MERCK





di Gianni Lannes

Chiunque con un briciolo di onestà intellettuale capirebbe che questo decreto fuorilegge (incostituzionale) non è altro che una grande operazione di marketing che nulla ha a che fare con la tutela della salute pubblica.  

Ma ecco sull’altare della cronaca ignorata dai più, un noto vaccinista. Il conflitto di interessi dell’attuale presidente pro tempore dell’Istituto superiore di sanità, tale Gualtiero Ricciardi, era già noto. L’11 luglio 2017 con l’interrogazione a risposta orale in Commissione 3/03869, 12 deputati hanno chiesto al ministro della "salute" chiarimenti sulla delicata situazione venutasi a creare a seguito del consistente finanziamento effettuato dalla Merck Sharp & Dohme, una delle maggiori aziende farmaceutiche del mondo, leader nei farmaci vaccinali, a favore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma per la chiamata diretta di un professore di prima fascia nel settore scientifico Igiene generale e applicata della Facoltà di Medicina e Chirurgia.




Walter Ricciardi, direttore dell’Istituto Superiore di Sanità, è uno dei più autorevoli esponenti dell’Università Cattolica.  Per questa ragione i parlamentari hanno ritenuto meritevole di chiarimenti il potenziale conflitto di interessi a carico del direttore dell’Iss. L’Istituto ha avuto un ruolo determinante nella stesura del Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019. Walter Ricciardi ha svolto un ruolo attivo di supporto tecnico-scientifico nella predisposizione del decreto legge 73/2017 sui vaccini.
Ecco perché gli interroganti si rivolgono al governo per sapere, in particolare, «se non si ritiene che, in una materia cosi’ delicata come quella della obbligatorietà delle vaccinazioni ed in un contesto cosi’ difficile come quello che si sta creando in relazione alle esitazioni vaccinali, sarebbe stato opportuno evitare, almeno la coincidenza temporale, di ogni possibile situazione di interessi in conflitto (ancorché solo potenziali)».

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