9.12.17

VACCINAZIONI TOTALITARIE: LA CENSURA






di Gianni Lannes

Accade in Puglia a Locorotondo, dalle parti del feudo elettorale del consigliere regionale Amati, già propugnatore di una proposta di legge nel 2016 per l'obbligatorietà vaccinale dei minori. I soliti vaccinisti ad oltranza del piddì pretendono addirittura di impedire la realizzazione di un convegno sul tema della vaccinazione forzata in Italia, coadiuvati dagli analfabeti funzionali locali del foglio la repubblica, e da qualche camice sbiancato sul libro paga di chi fabbrica i vaccini. Insomma, l'ennesima farsa negazionista.

Nella teoria dell'argomentazione si chiama "avvelenamento del pozzo" la procedura di delegittimazione che investe tutto ciò che una persona afferma (Argumentum ad hominem). E' solo una delle innumerevoli forme di fallacia, ossia di mossa argomentativa corretta solo in apparenza che occulta l'erroneità logica dei negazionisti prezzolati e non, allo scopo di ingannare le persone.
La fabbrica del falso: ecco gli analfabeti funzionali al sistema di potere, assoldati dal ministero della verità assoluta. 

6.12.17

VACCINI: L'ULTIMA INCHIESTA

Questo diario internautico autofinanziato dall'autore, attivato nel 2012 ha totalizzato a tutt'oggi 14 milioni e mezzo di visualizzazioni, ed ha fornito gratuitamente informazioni e contenuti, in cambio di fango e letame. E' giunta l'ora che i lettori sostengano l'impresa, altrimenti questa esperienza sarà archiviata il 31 dicembre 2017. Un'indagine giornalistica realizzata sul campo costa fatica, tempo, rischio, sudore e denaro. Per 5 anni consecutivi l'attenzione per le pratiche vaccinali fuorilegge in Italia è stata ininterrotta:

 http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=vaccini

La ricerca indipendente va aiutata concretamente. Chi volesse sostenere questo progetto di informazione libera e indipendente, può fare una donazione al seguente conto corrente di Poste italiane:

       iban:


IT80 J076 0115 7000 0009 3227 742

5.12.17

4.12.17

GIANNI LANNES ALLA FIERA DEL LIBRO DI ROMA



VACCINARE



IBM: DA HITLER A RENZI





Boston, 31 marzo 2016:
seduti da sinistra: Erich Clementi, SVP, IBM Europa, Ivan Scalfarotto, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio italiano; in piedi da sinistra: Ginni Rometty, Chairman, Presidente e CEO di IBM; Matteo Renzi, primo ministro italiano.

di Gianni Lannes

Il controllo sociale, anzi quello genetico, peggio eugenetico: la storia si ripete, ieri come oggi. Esiste una relazione con la vaccinazione obbligatoria di massa introdotta di recente con il decreto legge 73/2017 e la legge 119/2017? Alla voce alto tradimento. Il 31 marzo 2016 Renzi e Scalfarotto senza alcun mandato elettorale, senza alcuna autorizzazione del Parlamento, senza aver prima informato il garante per la protezione dei dati personali, mentre l'IBM seguitava a licenziare personale italiano (300 dipendenti in un colpo solo), hanno sottoscritto un accordo, mai portato all'attenzione ufficiale del Parlamento, per la cessione alla multinazionale straniera IBM dei dati sensibili sanitari della popolazione italiana. “Agreement for the planned Watson Health European Center of Excellence in Milan": in cambio di un investimento di appena 150 milioni di dollari a Segrate. Si tratta del progetto Watson, dal nome del presidente di questa corporation già in fiorenti affari con il nazismo.

30.11.17

IBM: SCHEDATURA DEL POPOLO ITALIANO






Boston, 31 marzo 2016:
seduti da sinistra: Erich Clementi, SVP, IBM Europa, Ivan Scalfarotto, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio italiano; in piedi da sinistra: Ginni Rometty, Chairman, Presidente e CEO di IBM; Matteo Renzi, primo ministro italiano.


di Gianni Lannes

Quando latitano gli anticorpi naturali la storia si ripete nell’indifferenza generale. A breve si arriverà in Europa al numero tatuato sul braccio e la foto di un virus o batterio saltellante appuntata sul petto per distinguere la razza inferiore. Un regime totalitario necessita del controllo capillare delle informazioni personali. Il paradigma non è più la società bensì il campo di concentramento, il riferimento culturale non è più Atene ma Auschwitz.


COME IN CIELO COSI' IN TERRA


 

di Gianni Lannes

Aerosolchemioterapia bellica in corso: occhio al pensiero unico. Mentre la NATO irrora impunemente i cieli d'Europa, i popoli del vecchio continente si beccano altri 5 anni di avvelenamento legalizzato della terra. Glifosato, tanto rumore per nulla: l'Ue rinnova la licenza per il veleno nei campi. Sì al commercio per un altro lustro. Diciotto Stati hanno votato a favore, nove contro, tra cui l'Italia, che però aveva approvato la relazione delle agenzie Ue. 


AFFARI FARMACEUTICI: ITALIA/INDIA


29.11.17

IBM: DA HITLER A RENZI



 
(IBM CEO Ginni Rometty and Italian Prime Minister Matteo Renzi witness the signing of an agreement for the planned Watson Health European Center of Excellence in Milan, near the country’s Human Technopole Italy 2040 research campus. The agreement was signed during a visit by Prime Minister Renzi to IBM’s new Watson Health global headquarters in Cambridge, MA. Seated from left to right: Erich Clementi, SVP, IBM Europe; Hon. Ivan Scalfarotto, Undersecretary at Italian Presidency of Council. Standing from left to right: Ginni Rometty, Chairman, President and CEO, IBM; Hon. Matteo Renzi, Prime Minister of Italy).


di Gianni Lannes


Dalla democrazia di facciata alla tecnocrazia totalitaria. «CAMBRIDGE, Massachusetts - 31 mar 2016: IBM (NYSE:IBM) ha annunciato oggi il lancio del primo Centro di Eccellenza europeo di Watson Health a Milano, attiguo al polo di ricerca Human Technopole Italy 2040, a sostegno dell’iniziativa del Governo italiano che punta a realizzare un hub internazionale per promuovere la conoscenza nel campo della genomica, dei Big data, dell’invecchiamento della popolazione e dell’alimentazione. Il Centro fa parte di una collaborazione a lungo termine fra IBM e il Governo italiano. IBM prevede di investire fino a 150 milioni di dollari (135 milioni di euro) nel corso dei prossimi anni e di riunire data scientist, ingegneri, ricercatori e progettisti di Watson Health per sviluppare una nuova generazione di applicazioni e soluzioni sanitarie basate sui dati».


VACCINI DOMINIO ASSOLUTO

        Gianni Lannes sarà ancora disponibile a tenere conferenze. Chi è interessato ad organizzare una presentazione pubblica può contattare direttamente il seguente indirizzo di posta elettronica:


sulatestaitalia@libero.it

   

28.11.17

NAZISMO, IBM E RENZI






Boston, 31 marzo 2016:
seduti da sinistra: Erich Clementi, SVP, IBM Europa, Ivan Scalfarotto, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio italiano; in piedi da sinistra: Ginni Rometty, Chairman, Presidente e CEO di IBM; Matteo Renzi, primo ministro italiano.


di Gianni Lannes

Schedature di massa nel belpaese: l'IBM già lavora per il ministero dell'interno, ma non solo. E' il prossimo olocausto tricolore? Comunque ce n’è abbastanza per mandare sotto processo Matteo Renzi e i suoi sodali del governo Gentiloni. A proposito chi ha dato alla fondazione Open riconducibile al bomba toscano ben 5,5 milioni di euro? E in cambio di che? La Procura della Repubblica di Roma si attiverà?


C’è già chi l’ha definito “il grande fratello della Sanità”: un altro esperimento sulla pelle della gente come la vaccinazione obbligatoria di neonati, bambini e adolescenti sani. Alle porte di Milano IBM realizzerà l’Hub europeo ‘Watson Health’ con il beneplacito del governatore Maroni. Almeno sulla carta un centro di eccellenza nel campo della genomica, dei big data, dell’invecchiamento della popolazione e dell’alimentazione. Il cervellone di Ibm sarà in grado di memorizzare e analizzare milioni  e milioni di referti diventando un punto di riferimento per l’informatizzazione del settore sanitario. L’iniziativa si baserà su forti sinergie tra pubblico e privato, con il coinvolgimento di vari atenei, tra i quali l’Università Statale e il Politecnico di Milano, e di diversi partner internazionali. Oltre a IBM, al progetto parteciperanno Google, lo European Molecular Biology Laboratory, il Weizmann Institute, ma interesse è stato espresso anche da multinazionali tra cui Nestlè, Bayer e Novartis.


ALESSANDRO LEOGRANDE VOLA VIA



di Gianni Lannes

Ad appena 40 primavere se n’è andato all’improvviso dalla dimensione terrena. Alessandro Leogrande era nato a Taranto, a cui aveva dedicato più di un racconto. Per lui non c’erano confini, muri o barriere, lui che non si rassegnava al peggio dell’indifferenza generale. Lui che credeva ad un mondo migliore, ancora possibile.