19.11.17

PROSSIME CONFERENZE

    


 

VACCINI/SOLDINI: GATTI& MONTANARI

(dalla rivista CRONACA VERA)

di Gianni Lannes

Prima si cavalca l'uranio impoverito, poi i vaccini, l'importante è incassare tanti quattrini? Nel 2010 il professor Carlo Nobile aveva visto giusto. Ho chiesto a Morena Antonietta Gatti, moglie di Stefano Montanari se per caso ha intascato da una Commissione parlamentare ben 200 mila euro per una ricerca scientifica; se l'ha mai realizzata e se ha consegnato l'esito del lavoro. Ho colto l’occasione per domandare alla stessa Gatti se ha mai percepito altri fondi pubblici nell'ordine di alcuni milioni di euro, e che esito hanno avuto i progetti a lei commissionati, o a cui ha partecipato. In attesa di una risposta dall'interessata, è opportuno che il Parlamento, il Governo, la Corte dei Conti e la Procura della Repubblica di Roma ne chiedano conto ai beneficiati.






17.11.17

IL VACCINO MIGLIORE





di Gianni Lannes

Tenerezza ma soprattutto amore, ma non violenza istituzionale e medica. Il latte materno è il miglior vaccino: esso fortifica a livello naturale le difese immunitarie del pargolo fornendogli anticorpi essenziali. L’unica cosa che lo Stato ha il dovere di fare è aiutare, o meglio favorire in tutti i sensi l’allattamento naturale al seno, e nulla più. Chi è di avviso contrario si pone su un piano criminale, poiché nessuna autorità ha il diritto di iniettare nell’essere umano sostanze estranee all’organismo. Esistono leggi universali al di sopra delle norme correnti. Nello Stato di diritto non è possibile restringere la vita umana nei paletti normativi per tutelare interessi speculativi e di dominio.

L'obbligatorietà vaccinale al pari dello stupro viola l'individuo perché calpesta il consenso attraverso la violenza, istituzionale e coercitiva, annientando così l'integrità della persona. Non si possono obbligare neonati, bambini e adolescenti sani a vaccinarsi per forza, pena la sanzione amministrativa e l'esclusione dai servizi scolastici; come non si può obbligare una donna a farsi violentare, tanto meno con la minaccia e il ricatto. Qualsiasi abuso di potere in tal senso è un crimine contro l'umanità.
  

GIANNI LANNES: ANCONA, ROMA, S. ZENONE DEGLI EZZELINI, FOGGIA

 



 

VACCINI: I SOLDI DI BIG PHARMA IN ITALIA



di Gianni Lannes


Siamo fuori dal mondiale di calcio, però in compenso siamo dentro, anzi in cima a primati poco invidiabili. Un fiume di denaro, anzi di mazzette alla luce del sole: una volta si chiamava comparaggio, oggi invece “trasferimento di valore”. Senza contare i fondi neri per corrompere le autorità e gli esperti tricolore. Peggio: il controllore si confonde con il controllato: addirittura l'Aifa ha elargito denaro pubblico alla Glaxo Smith Kline, ma non solo. Chi stabilisce le regole fa incetta di quattrini farmaceutici? Soltanto la Bayer ha sganciato in Italia ben 24.483.595 euro nel 2016 a medici, associazioni di camici bianchi, aziende sanitarie locali, fondazioni, università, e così via. Per fare qualche esempio documentato: l'Astra Zeneca ha regalato all'università cattolica del sacro cuore di Roma ben 702.770 euro nel 2015 e 68.700 euro - nello stesso anno - all'università Bocconi di Milano, mentre la GSK ha scucito nel 2016 appena 13,5 milioni di euro per oliare certi meccanismi. La moralità è ormai spirata?


Il 6 ottobre 2014 Matteo Renzi ha ricevuto a Palazzo Chigi i manager di dieci multinazionali farmaceutiche, tra di esse soprattutto Merk, Gsk e Novartis hanno prodotto vaccini. 

VACCINI: DENARO GLAXO SMITH KLINE






Alla cortese attenzione di Luis Arosemena, presidente e amministratore di Glaxo Smith KlineSpa

Gentile presidente Arosemena,

sono un giornalista investigativo, autore del libro VACCINI DOMINIO ASSOLUTO. Mi trovo a realizzare un'inchiesta giornalistica sui rapporti intercorsi tra GSK e autorità politiche, medici, associazioni mediche, ed istituzioni sanitarie pubbliche, nonché università. Colgo l'occasione, in virtù della trasparenza amministrativa, per chiederle se la Glaxo Smith Kline ha mai effettuato trasferimenti di valore all'Istituto Superiore di Sanità, e/o comunque al presidente dell'ISS, dottor Walter Ricciardi; ed inoltre se ha percepito fondi pubblici dall'AIFA, o ha elargito denaro all'EMA.

In particolare, vorrei sapere se la Glaxo Smith Kline ha elargito denaro a Matteo Renzi, Beatrice Lorenzin, nonchè a membri del governo italiano e del Parlamento.

In attesa di un tempestivo riscontro, le porgo i miei cordiali saluti!

Gianni Lannes
 

VACCINATI: MARCHIATI A VITA


16.11.17

VACCINI OBBLIGATORI: ECCO IN CHE MANI SIAMO...



VACCINI E QUATTRINI GLAXO SMITH KLINE





di Gianni Lannes


Gnam, gnam, gnam. Ora le industrie farmaceutiche chiamano le tangenti addirittura "trasferimenti di valore". Nel belpaese i controllori spesso si confondono con i controllati. Ieri ho chiesto a Chiara Crescini della GSK se hanno elargito denaro a medici, associazioni mediche, istituzioni sanitarie pubbliche e università. La dottoressa Crescini mi ha risposto prontamente. Subito dopo ho domandato alla Crescini se per caso la Glaxo Smith ha dato 125 mila euro all'Istituto Superiore di Sanità nel 2016, e se per caso ha ricevuto denaro pubblico dall'Aifa. Ho inoltrato queste semplici domande in virtù della tanto decantata trasparenza e non ho ricevuto ancora alcuna risposta. 

DNA TAGLIA E INCOLLA


Boston, 31 marzo 2016:
seduti da sinistra: Erich Clementi, SVP, IBM Europa, Ivan Scalfarotto, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio italiano; in piedi da sinistra: Ginni Rometty, Chairman, Presidente e CEO di IBM; Matteo Renzi, primo ministro italiano.

di Gianni Lannes

Più progresso tecnico e sempre meno evoluzione etica. Sognando California: dalla macchina all’essere umano. Modificare i geni di una persona direttamente all’interno del suo corpo per cambiarne il DNA in modo permanente. Esperimento genico riuscito? Sembra l’ultima frontiera: correggere un difetto del DNA direttamente nel corpo umano. E’ l’obiettivo della sperimentazione realizzata negli Stati Uniti d’America nell’ospedale californiano Benioff di Oakland. “L’annuncio è frettoloso e privo di dati certificati” ha sparato a zero il genetista italiano Bruno Dallapiccola. 

Ecco una notizia poco nota reativa agli affari futuri sul DNA della gente ignara. Nel 2016 Matteo Renzi ha ceduto all'IBM il controllo dei dati sanitari sensibili della popolazione italiana in cambio di un investimento in Italia. IBM, Glaxo Smith Kline, Sanofi, Jhonson&Jhonson e Google sono coinvolti nei progetti di Big Data. Il fascicolo sanitario elettronico preteso dall'IBM in Italia nel 2006, e poi concesso dai governi tricolore (da Prodi a Berlusconi fino a Renzi), vi dice niente?

CONTRO LE VACCINAZIONI DI MASSA: DUE GIGANTI DELLA MEDICINA



I professori Luc Montagnier, premio Nobel per la medicina e Henri Buon, il premio internazionale per il cancro, riassumono in 7 punti la loro conferenza stampa comune del 7 novembre 2017 a Parigi.


ARRESTO CEREBRALE E TRAPIANTO DI ORGANI UMANI


Stralcio del documento pubblicato su Catholic Medical Quarterly Volume 62(2) May 2012, p.p.15-20

MORTE DEL TRONCO ENCEFALICO E TRAPIANTO DI ORGANI
DOTT. DAVID W. EVANS, PRIMARIO CARDIOLOGO
(Cardiologo dimessosi dal Papworth Hospital in Cambridge per opposizione alla morte cerebrale)
...
I TEST SONO SUFFICIENTI?
I test sono sufficienti alla diagnosi di morte cerebrale, date le precedenti premesse? La risposta deve essere “No”. Il RAS (Reticular Activating System) non è indagabile direttamente. I suoi elementi nel tronco encefalico possono definirsi permanentemente disattivati solo quando il tronco encefalico è completamente morto. I soli test al capezzale dei pazienti non sono in grado di stabilire tale stato come stato di fatto. Non verificano la pressione sanguigna residua e il controllo del battito cardiaco da parte dei centri midollari, che possono successivamente evidenziarsi durante gli interventi chirurgici di espianto di organi, né il controllo della motilità esofagea, mentre il centro respiratorio del tronco encefalico non è sottoposto a test specifici (che potrebbero aggravare il danno cerebrale o anche causare la morte).

GIANNI LANNES A FOGGIA IL 25 NOVEMBRE


15.11.17

TAP: PUGLIA SOTTO ASSEDIO





di Gianni Lannes

Una prepotenza istituzionale senza limiti per garantire il lucro finanziario della Svizzera. La gente deve solo subire, pagare le tasse, farsi avvelenare e mai avere il diritto di fiatare. Un'epidemia di Xylella trapiantata per facilitare un gasdotto ed affari stranieri. Ecco come il governo abusivo e telecomandato tricolore, succube degli euroburocrati e dello zio Sam, annienta l’Italia e gli italiani. Oggi il Salento è stato militarizzato per sventrare il territorio e degradare l’Italia al fine speculativo di portare il gas dal mar Caspio in Europa, solo per far soldi sporchi. 250 poliziotti in assetto antisommossa sono stati dispiegati dal prefetto di Lecce per impedire alla pacifica popolazione locale di protestare civilmente. In loco neanche contro le organizzazioni mafiose - la sacra corona unita - lo Stato ha fatto mai tanto.

UN PREMIO NOBEL CONTRO LE VACCINAZIONI DI MASSA

La Stampa, 8 dicembre 1985




di Gianni Lannes

Nemesi. E tutto va a rovescio. I medici distruggono la salute, giudici e avvocati annientano la giustizia, le università calpestano il sapere, i governi annullano la libertà, i media più influenti annichiliscono l’informazione e le religioni divorano la spiritualità.

Comunque, ecco finalmente una buona notizia. Un campione della medicina, anzi precisamente un premio Nobel, ha fatto a pezzi la propaganda ufficiale sulla coercizione vaccinale. Il 7 novembre scorso, a Parigi, il professor Luc Montagnier ha partecipato ad una conferenza sui vaccini, al Teatro Michel, organizzata dal chirurgo/oncologo Henri Joyeux, radiato dall’ordine per la sua posizione critica proprio sui vaccini.


Anche un gigante come Sabin, nel 1985 e poi nel 1993, addirittura in Italia, in un convegno all'ordine dei medici di Piacenza e poi in televisione alla trasmissione di Rai3 "Mi manda Lubrano", aveva denunciato la pericolosità di certi vaccini. 

LA STRAGE DIMENTICATA




di Gianni Lannes

In fuga da una guerra sostenuta anche dal governo tricolore. L'Italia sapeva e non è intervenuta. L’11 ottobre 2013 alle 12:26 giungevano le prime disperate richieste di aiuto dall’imbarcazione ove si trovavano circa 400 profughi siriani (e tra loro circa un centinaio di bambini). La nave Libra della Marina Militare si trovava ad una distanza di sole 19 miglia ma interverrà solo dopo le 17:07 quando la nave si era già inabissata. A causa di questo ritardo 268 persone e tra queste 60 bimbi persero la vita. Le leggi del mare, le convenzioni internazionali, il codice della navigazione e il codice penale imponevano agli ufficiali oggi imputati e alla comandante indagata di intervenire tempestivamente in soccorso dei naufraghi che si trovavano palesemente in situazione di pericolo.
 

14.11.17

CONFERENZE DI GIANNI LANNES




LA REPUBBLICA DEI VACCINI



di Gianni Lannes


Una volta si chiamavano marchette pubblicitarie. Oggi la propaganda, ossia la disinformazione passa attraverso la carta stampata. Negli articoli evidenziati, alla terza pagina si parla di Ebola, Monrovia, GSK, MSD, ... esperimenti anche in Europa. Pure in Canada si può tradurre SPQR: "Sono Prezzolati Questi Ricercatori". A quando un vaccino contro la follia istituzionale?


LUIGI DI MAIO: DENUNCIATO PER “RAZZISMO E DIFFAMAZIONE"





di Gianni Lannes

Uno così di certo non può rappresentare l'Italia. Forse negli States ancora non sanno che Luigi Di Maio, l’aspirante premier del movimento 5 stelle di Grillo&Casaleggio, il partito padronale tenuto a battesimo nel 2008 dall’ambasciatore nordamericano in via Veneto a Roma, è stato denunciato per "diffamazione e discriminazione razziale", reati penali non di poco conto. Isabella Pulpan, presidente del "Partito Stranieri in Italia" ha querelato il vice presidente della Camera Luigi Di Maio per le sue recenti dichiarazioni xenofobe da far invidia a Salvini.


In un post su Facebook del 10 aprile scorso, Di Maio infatti ha scritto: «L'Italia ha importato dalla Romania il 40% dei loro criminali. Mentre la Romania sta importando dall'Italia le nostre imprese e i nostri capitali. Che affare questa UE!». Di Maio, peraltro, come tutti i 5 stelle è per la massima copertura vaccinale: "Monitoriamo chi non si vaccina".
  

L'AGONIA DI MORO





di Gianni Lannes

Chi ha ucciso materialmente Aldo Moro? Di certo non i brigatisti Mario Moretti e Prospero Gallinari, poiché dietro di loro operava un altro livello. Il 9 maggio 1978 Aldo Moro, che sa della trattativa "a buon fine" della Santa Sede, pensa di essere condotto verso la liberazione. All’alba viene messo nella Renault 4. Moro viene freddato a bruciapelo dal passeggero anteriore, mentre è seduto dietro il guidatore. La messinscena dello Stato tricolore per occultare la verità è giunta al capolinea, nonostante depistaggi e menzogne istituzionali.